In campeggio

Se mai stato in campeggio?

La mia prima e unica esperienza in campeggio fu nell’estate del 2004 ad agosto.

Avevo iniziato da due anni l’università e con due compagni di classe del liceo con cui ancora mi sentivo e uscivo, decidemmo di andare all’Argentario, Porto Santo Stefano, quelle zone lì.

Per loro non era la prima volta, per me si e fu un trauma sotto tutti i punti di vista.

Dormivamo tutti e tre nella stessa tenda che dopo le 9 diventava infuocata, i bagni del campeggio erano alla turca e molto sporchi e quella è una delle cose che più mi rimase in testa.

La sera ci ritrovavamo con altra gente in una spiaggia vicino a parlare del nulla cosmico ed io che mi immaginavo di conoscere la ragazza dei miei sogni, stelle, chiaccherate e bei ricordi.

Fatto sta che al terzo giorno mi chiamano da casa dicendomi che mio nonno si era sentito male. Mio nonno Luca, per me era il nonno, cresciuto con lui, tra Tex, Dylan Dog e passeggiate, presi subito il primo treno per Roma e poi per Priverno/Fossanova, paese d’origine di tutta la mia famiglia.

Mio nonno era morto, non me lo dissero per telefono, avevo un Alcatel di quelli piccolissimi allora. Ricordo che mangiai una fetta d’anguria nella verandina della casa in campagna dei miei.

Mio zio mi disse: “brutto rientro eh!” L’ ho maledetto con lo sguardo, ma che cazzo di frase è! E ho maledetto anche il campeggio.

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