Chiesa di San Lorenzo in Panisperna

Era da tempo che desideravo visitare la Chiesa luogo del martirio del santo, ma la trovavo sempre chiusa. Qualche giorno fa passando con lo scooter, ho visto il cancello,che da su una delle due rampe di scale gemelle, aperto e non ho esitato un attimo.

All’ingresso, nel silenzioso cortile alberato, è possibile ammirare una statua di Santa Brigida. In una delle cappelle della Chiesa infatti, fu sepolto per brevissimo tempo, il corpo proprio della santa svedese. Arrivata a Roma per il Giubileo del 1350, amava pregare presso il grande crocifisso ligneo posto sul lato sinistro del presbiterio e, per umiltà, era solita chiedere l’elemosina nei pressi del Monastero.

Della vita di Lorenzo, martire nel 258 d.C. si sa poco, era incaricato di amministrare le offerte della Chiesa, offerte che distribuirà ai poveri poco prima di essere imprigionato. Lorenzo fu bruciato vivo sopra una graticola e delle sette chiese romane a lui dedicate, una è proprio San Lorenzo in Panisperna, fatta costruire da Costantino sul luogo esatto del martirio.

Proprio dalla Chiesa e dall’annesso monastero prese il nome la via, aperta solo nel XVI secolo che ancora oggi attraversa con un saliscendi scenografico, il Rione Monti, arrivando alle spalle della Basilica di Santa Maria Maggiore. Secondo un’interpretazione suggestiva, il nome della via deriverebbe da Panis et Perna, ossia il Pane e Prosciutto che il monastero distribuiva il 10 Agosto.

Nel presbiterio spicca l’enorme affresco, eseguito nel 1591 da Pasquale Cati, che raffigura la scena del martirio. Nei sotterranei della Chiesa, si conserva il forno con la graticola su cui Lorenzo sarebbe stato ucciso.

Agli inizi del Novecento, negli spazi esterni del monastero, prese vita il “Regio Istituto di Fisica dell’Università di Roma”, sede di quelli che saranno “i ragazzi di via Panisperna”.

Gli orari delle Messe sono: 14:15 Feriale- 11:00 Domenicale.

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