Fontana del Mosè

La fontana del Mosè in piazza San Bernardo, fu eretta tra il 1585 e il 1589 come mostra dell’acquedotto Felice, ossia Felice Peretti, papa Sisto V (1585-1590) che commissionò l’opera a Giovanni e Domenico Fontana.

I materiali utilizzati sono travertino, marmo e stucco.

La fontana di mostra ha la forma di un arco trionfale a tre fornici. Quattro colonne di marmo segnano le aperture di tre nicchioni: in quello centrale è collocata la colossale statua del Mosè opera di Prospero Antichi e Leonardo Sormani che la terminò.

Nei nicchioni laterali si trovano gli altorilievi che illustrano episodi biblici relativi ad Aronne ( a sinistra) con le sculture di Gian Battista della Porta e a Gadeone ( a destra) con le sculture di Pietro Paolo Olivieri e Flaminio Vacca.

Alla base dei nicchioni l’acqua sgorga da una finta scogliera in marmo nelle vasche ornate da quattro leoni opera di Adamo Tadolini. La fontana è cinta alla base da una balaustra in travertino, realizzata al tempo di Pio IV per il cortile del Belvedere in Vaticano e qui riutilizzata.

Al di sopra delle colonne corre un cornicione che riporta le date di realizzazione dell’opera e l’altissimo attico in cui si trova la lunga iscrizione commemorativa sovrastata dallo stemma pontificio sorretto da due angeli. La croce in rame dorato invece è un elemento presente in tutte le “fabbriche notabili” costruite da Sisto V.

Si trova nel Rione Castro Pretorio

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