Laurona

#inordinesparso Sono nella mia turistica e dozzinale pizzeria al taglio preferita  di Monti, porta unica, bancone e sei  sedute, neon non tutti funzionanti e appesi alle pareti, adesivi con le foto che ritraggono le specialità della casa in italiano e banglish. Al banco e in cucina due amici bangla a cui voglio bene nonostante loContinua a leggere “Laurona”

Still life

#inordinesparso Siedo solo ad un tavolino da Mimmo, gli agenti di Polizia Locale sono appena andati via. Sono venuti da me a fare un controllo programmato e poi li ho portati qui per un caffè. Ognuno ha la sua esperienza con la longa manu dello Stato ma devo dire che fino ad ora, ogni voltaContinua a leggere “Still life”

Nomad 2.0

#inordinesparso L’avevo scritto qualche giorno fa, più o meno nei giorni in cui è morto Guccini, poi lo tolsi, ora lo rimetto che mi piace di più. Questa notte ho sognato gli zingari, stavo in mezzo a loro. Due donne Sinti preparavano delle schiscette con del cibo ed io mi chiedevo come fossero arrivate lì,Continua a leggere “Nomad 2.0”

Le ferie di Augusto

#inordinesparso La musica in filodiffusione al supermercato, la sento da quando scendo dalla macchina. Il parcheggio al chiuso riservato ai clienti è semideserto, sembra l’incipit di un film horror. È una radio locale, passa musica triste, ma non nel senso di malinconica, magari, no proprio musica di merda. Prendo il ticket e mi avvio, laContinua a leggere “Le ferie di Augusto”

Prima di andare, prima di andare senza voltarsi più…

#inordinesparso Eravamo nella mia punto, forse un secolo fa, il CD de L’Eclissi andava a ripetizione, non so quante ore abbiamo parlato. Al terzo passaggio de “I nostri luoghi” è successo qualcosa, faceva freddo,mi hai inviato a salire ma non so con che forza ti ho risposto “meglio di no”. Non ti vedevo da marzo,Continua a leggere “Prima di andare, prima di andare senza voltarsi più…”

Concorsando

#inordinesparso Ok mea culpa mea culpa mea grandissima culpa (leggilo con la voce dell’ Ennio Doris Sorrentiniano in “Loro”) ma l’ho fatto e più di una volta quest’ anno: ho partecipato a dei concorsi pubblici. Si perché Checco Zalone prega per noi e intercedi presso qualcuno, alla fine il posto fisso, l’orario comodo, le garanzieContinua a leggere “Concorsando”

Trigger Warning

#inordinesparso Il signore anziano con un completo elegante grigio chiaro e la piccola cassettina di limoni in mano, sotto i portici di Piazza Vittorio, vorrei parlargli, ma non mi va di accollarmi una cassa di limoni e sono sicuro che alla fine me la comprerei. Mi bevo un Gin Tonic in un posto da stronzi,Continua a leggere “Trigger Warning”

Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 7)

#inordinesparso 7-il capo Rom Il capo Rom era un tipo strambo,il suo cappellaccio a tesa stretta,nero e consunto e i suoi baffoni ne facevano lo zingaro tipo e niente lo avrebbe allontanato da quello stereotipo di nomade dell’est,se non fosse che nomade non era proprio.La sua casa era nel centro del borgo e al mattinoContinua a leggere “Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 7)”

Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 6)

#inordinesparso 6 -Del ragioniere stanco e della buona stella Il ragioniere stanco aveva uno studio da commercialista,lavorava molto e bene,ma il suo cuore era troppo buono. Un giorno la moglie gli annuncia candidamente senza ma e senza se’ che il loro amore finiva li’ ed il povero ragioniere si trovo’ nel giro di poche ore,conContinua a leggere “Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 6)”

Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 3)

#inordinesparso 3-Ancora del tenente congedado e della piccola casetta colorata I primi tempi nella città’ del grigio e del frastuono furono davvero duri per il povero tenente,era costretto a mendicare e dormiva sopra un cartone,l’unica compagnia erano le sigarette,la pubblicità’ di detersivi su cui dormiva e le lettere che voleva spedire ad una fanciulla rimastaContinua a leggere “Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 3)”