Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 7)

#inordinesparso 7-il capo Rom Il capo Rom era un tipo strambo,il suo cappellaccio a tesa stretta,nero e consunto e i suoi baffoni ne facevano lo zingaro tipo e niente lo avrebbe allontanato da quello stereotipo di nomade dell’est,se non fosse che nomade non era proprio.La sua casa era nel centro del borgo e al mattinoContinua a leggere “Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 7)”

Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 6)

#inordinesparso 6 -Del ragioniere stanco e della buona stella Il ragioniere stanco aveva uno studio da commercialista,lavorava molto e bene,ma il suo cuore era troppo buono. Un giorno la moglie gli annuncia candidamente senza ma e senza se’ che il loro amore finiva li’ ed il povero ragioniere si trovo’ nel giro di poche ore,conContinua a leggere “Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 6)”

Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 3)

#inordinesparso 3-Ancora del tenente congedado e della piccola casetta colorata I primi tempi nella città’ del grigio e del frastuono furono davvero duri per il povero tenente,era costretto a mendicare e dormiva sopra un cartone,l’unica compagnia erano le sigarette,la pubblicità’ di detersivi su cui dormiva e le lettere che voleva spedire ad una fanciulla rimastaContinua a leggere “Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 3)”

Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 2)

#inordinesparso 2-Ancora del ragazzo perso e del tenente congedado Quella sera,il ragazzo perso camminava a passo più’ spedito del solito,detestava essere in ritardo e non gli piacevano gli sguardi di disapprovazione che ne sarebbero seguiti. Davanti al piccolo bar della piazza stava seduto  il tenente congedado,con il solito bicchiere di speranza in mano e loContinua a leggere “Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 2)”

Luna (parte 4)

#inordinesparso Era una luna strana, un po’ intellettuale e incominciò a parlare, di civiltà globale… Il telefono notificava continuamente messaggi whatsapp, ed in più non la smetteva  di vibrare. Luna si destò dal sonno che era l’imbrunire, con gli occhi ancora stropicciati le era parso di intravedere una giovane donna vestita di nero, scalza eContinua a leggere “Luna (parte 4)”

osservo Dio, lo lascio fare

#inordinesparso Sotto i portici angolo via Machiavelli questa mattina un tipo era disteso a terra, si era bevuto pure l’acqua santa, la testa spaccata e una puzza che insieme a quella di piscio di tutti i giorni, quella che dai crocicchi sale prepotente e con il caldo aumenta di intensità, sembrava l’ingresso dell’Ade. Sto perContinua a leggere “osservo Dio, lo lascio fare”

Odi et amo

#inordinesparso Un tramonto bellissimo nella campagna Umbra. Sono vicino Spoleto, a godermi questi ultimi giorni prima di tornare nella routine lavorativa. Penso che se avessi degli immobili miei a reddito col cazzo che ci tornavo a lavoro, ma va così. La cliente francese dell’holiday house che ho conservato mi fa i complimenti per l’appartamento, speroContinua a leggere “Odi et amo”

Sei meglio te

#inordinesparso Il chiosco del parco è chiuso, la signora che lo gestisce si è rotta le palle, apre poco e quando decide lei. Fa caldo, 25 gradi a pranzo, per un 18 aprile che sembra giugno. I bambini giocano e il loro vociare allegro è in lontananza. C’è una festicciola di un amichetto di classeContinua a leggere “Sei meglio te”

Le cronache di Sanculo sul mare  (inevitabile finale)

#inordinesparso Le prime costruzioni sul litorale di Sanculo si ebbero grazie ad uno dei suoi più illustri cittadini: fondatore del Sacro Ordine dei Cavalieri di Sanculo sul mare, biblista di fama mondiale, latifondista  con il vizio del bere e del tiro allo schioppo al mezzadro. Si narra che dopo averci provato per l’ennesima volta conContinua a leggere “Le cronache di Sanculo sul mare  (inevitabile finale)”

Le cronache di Sanculo sul mare (parte 2)

#inordinesparso La cattedrale di Sanculo si erge maestosa al centro dell’omonima piazza, tra la Stazione dei carabinieri e l’ufficio proloco chiuso dagli anni 80 con su sempre lo stesso poster raffigurante la marina di Sanculo che era sbiadito già negli anni 80. Nella navata di destra, c’è una cappella barocca che ospita la statua delContinua a leggere “Le cronache di Sanculo sul mare (parte 2)”