Le cronache di Sanculo sul mare  (inevitabile finale)

#inordinesparso Le prime costruzioni sul litorale di Sanculo si ebbero grazie ad uno dei suoi più illustri cittadini: fondatore del Sacro Ordine dei Cavalieri di Sanculo sul mare, biblista di fama mondiale, latifondista  con il vizio del bere e del tiro allo schioppo al mezzadro. Si narra che dopo averci provato per l’ennesima volta conContinua a leggere “Le cronache di Sanculo sul mare  (inevitabile finale)”

Quer fattaccio brutto de Portonaccio

#inordinesparso Parecchi anni fa, ero un giovane studente universitario, bloccato da mesi su un esame che non è che non riuscivo a superare, proprio non mi andava più, mi ero stancato, mi annoiavo a morte. Lavoravo contestualmente al bar con mio padre e un mattino come tanti uguali, ma di quelli grigi con le nuvoleContinua a leggere “Quer fattaccio brutto de Portonaccio”

L’ora esatta

#inordinesparso Sono in dormiveglia, sento le voci dei miei genitori provenire dalla cucina, conversano di buon umore, sorrido e capisco che sto ancora sognando. Strano sentire di nuovo la voce di mio padre. Apro gli occhi e fisso le pale al soffitto, loro mi fissano di ricambio, mute, in attesa delle cicale. Faccio per andareContinua a leggere “L’ora esatta”

Corey Taylor

#inordinesparso Una ragazza con un vestito verde scuro guarda malinconica la superficie del lago, ha i tratti asiatici, la sento che manda un audio in russo e deduco che sia Kazaka. E’ molto bella. Mi attardo troppo nel guardarla, se ne accorge ed io abbozzo un sorriso goffo, tanto oramai sta figura de merda meContinua a leggere “Corey Taylor”

Apnee

#inordinesparso “Sono felice che tu sia venuta!” Parlo veloce, con il cuore in gola, convinto che per il freddo non riesca a fare il percorso inverso. Mi guarda malinconica, ma il viso è più sereno dell’ultima volta.“Non posso stare molto, tra poco ti sveglierai, hai freddo?” mi chiede. Era tanto che non sentivo la suaContinua a leggere “Apnee”

Singhiozzi a Piazza Vittorio

#inordinesparso Quando avevo la Guest House, durante la bella stagione, ero solito concludere la giornata lavorativa con una birra, da Mimmo, il bar dall’altro lato della strada. E’ un bar molto semplice, ma aveva i tavolini fuori e si sentiva l’odore dei gelsomini messi da lui nel piccolo dehors. Vedevo le luci accese nelle stanzeContinua a leggere “Singhiozzi a Piazza Vittorio”

In June, ghost edition

#inordinesparso, 25 giugno ’25 “Mi scusi, dov’è la tomba di papa Francesco? Devo andarlo a trovare!” Mi fa questa domanda un tipo canuto, con il viso smunto e  la voce di chi fuma troppo. Nelle orecchie avevo The Memory Remains dei Metallica, metto pausa e lo guardo perplesso. Erano gli ultimi giorni di un giugnoContinua a leggere “In June, ghost edition”

Impressioni di settembre

#inordinesparso, 20 settembre ’25 Musica in lontananza, sembrava Wicked Game, le nuvole basse, odore di pioggia estiva e vento leggero. Il vecchio scooter parcheggiato come un monumento alla cazzate che furono. Pochi pensieri, più che altro sensazioni, le orecchie che fischiano. Ti senti come quando sogni qualcuno che ti parla, ma non capisci quello cheContinua a leggere “Impressioni di settembre”

Altalene vuote

#inordinesparso L’area giochi dei bimbi è deserta, l’altalena dondola solitaria spinta dal vento.È l’imbrunire, seduto sulla panchina vedo la finestra della casa di fronte a me illuminarsi. L’ombra del guardiano del parco fa capolino dal vetro, la facciata dell’edificio è austera, ma con un fascino tutto suo.Faccio per alzarmi, ho dolore alla gamba, afferro laContinua a leggere “Altalene vuote”