Di dialoghi e saluti, di malesseri in generale.

#inordinesparso Arriva un punto in cui lei si  devi rendere conto che la psicoterapia classica non è più sufficiente! Cosa intende dottore? Devo andare dallo psichiatra? Esatto. Me lo dice freddo, asettico, guardandomi negli occhi che io mi mettevo sempre sulla sedia dopo che sul lettino mi ero addormentato e avevo iniziato a russare. MeContinua a leggere “Di dialoghi e saluti, di malesseri in generale.”

Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 6)

#inordinesparso 6 -Del ragioniere stanco e della buona stella Il ragioniere stanco aveva uno studio da commercialista,lavorava molto e bene,ma il suo cuore era troppo buono. Un giorno la moglie gli annuncia candidamente senza ma e senza se’ che il loro amore finiva li’ ed il povero ragioniere si trovo’ nel giro di poche ore,conContinua a leggere “Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 6)”

Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 5)

#inordinesparso 5- Nefertiti e la mattina di Natale Erano trascorsi quasi quattro mesi dalla prima volta che la vide,anche lei entrò’ nella taverna del bacarozzo opportunista e decise di scendere nella stazione delle anime buie. Sulle prime quasi non la noto’,era piccolina di statura e discreta,lui  era preso dalle sue mansioni di traghettore,doveva preparare ciboContinua a leggere “Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 5)”

Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 4)

#inordinesparso 4-Quella sera l’aria profumava di buono Il ragazzo perso ringrazio’ il tenente,lo abbraccio’ e gli disse che forse da quella sera si sarebbero visti più’ raramente,gli disse che questa volta non poteva fermarsi a bere con lui,perché’ il suo cuore batteva forte e l’aria profumava di buono,come i suoi capelli,pensava tra se’. Per laContinua a leggere “Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 4)”

Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 3)

#inordinesparso 3-Ancora del tenente congedado e della piccola casetta colorata I primi tempi nella città’ del grigio e del frastuono furono davvero duri per il povero tenente,era costretto a mendicare e dormiva sopra un cartone,l’unica compagnia erano le sigarette,la pubblicità’ di detersivi su cui dormiva e le lettere che voleva spedire ad una fanciulla rimastaContinua a leggere “Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 3)”

Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 2)

#inordinesparso 2-Ancora del ragazzo perso e del tenente congedado Quella sera,il ragazzo perso camminava a passo più’ spedito del solito,detestava essere in ritardo e non gli piacevano gli sguardi di disapprovazione che ne sarebbero seguiti. Davanti al piccolo bar della piazza stava seduto  il tenente congedado,con il solito bicchiere di speranza in mano e loContinua a leggere “Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (parte 2)”

Ballata del ragazzo perso e Nefertiti

#inordinsparso 1- Del ragazzo perso e del bacarozzo opportunista Una sera di ottobre nella citta’ del grigio e del frastuono,il ragazzo perso,come ogni settimana, si preparava per scendere   nella stazione delle anime buie,dove le luci sono milioni,la gente corre e non vede,dove altri persi come lui vanno avanti e indietro cercando di trovare qualcosa nelContinua a leggere “Ballata del ragazzo perso e Nefertiti”

Sun in winter time

#inordinesparso Sono i primi giorni di lavoro: posto nuovo, colleghi nuovi, ansia e disagio as usual. Mi piace il momento delle preparazioni: quando sei in silenzio, il coltello sul tagliere, la salsa da stringere, il tuo angoletto in cui ti ritagli spazio e tempo. La cucina ha una luce bellissima, alberi che danno su unContinua a leggere “Sun in winter time”

Luna (parte 7- finale)

#inordinesparso È il passo di chi danza, la danza tarantata e tu ce l’hai nel sangue, sei nata già imparata* Aveva voglia di passeggiare al mare, Oria le piaceva, ma invitò Michele ad allungarsi fino alla spiaggia di San Pietro. Presero una bottiglia di vino al MoMá e si sedettero nella parte di spiaggia liberaContinua a leggere “Luna (parte 7- finale)”

Luna (parte 6)

#inordinesparso Seconda è la ricchezza che vale una fortuna, è la tua leggerezza, lo dico io che son Luna… Camminarono abbracciate senza parlare, si infilarono nel primo pub lungo Camden Hight Street e dopo un paio di Stout la situazione iniziava a tornare nella norma. Parlarono a lungo,  tre cambi di metro e si diresseroContinua a leggere “Luna (parte 6)”