Odi et amo

#inordinesparso Un tramonto bellissimo nella campagna Umbra. Sono vicino Spoleto, a godermi questi ultimi giorni prima di tornare nella routine lavorativa. Penso che se avessi degli immobili miei a reddito col cazzo che ci tornavo a lavoro, ma va così. La cliente francese dell’holiday house che ho conservato mi fa i complimenti per l’appartamento, speroContinua a leggere “Odi et amo”

Le cronache di Sanculo sul mare  (inevitabile finale)

#inordinesparso Le prime costruzioni sul litorale di Sanculo si ebbero grazie ad uno dei suoi più illustri cittadini: fondatore del Sacro Ordine dei Cavalieri di Sanculo sul mare, biblista di fama mondiale, latifondista  con il vizio del bere e del tiro allo schioppo al mezzadro. Si narra che dopo averci provato per l’ennesima volta conContinua a leggere “Le cronache di Sanculo sul mare  (inevitabile finale)”

Le cronache di Sanculo sul mare (parte 2)

#inordinesparso La cattedrale di Sanculo si erge maestosa al centro dell’omonima piazza, tra la Stazione dei carabinieri e l’ufficio proloco chiuso dagli anni 80 con su sempre lo stesso poster raffigurante la marina di Sanculo che era sbiadito già negli anni 80. Nella navata di destra, c’è una cappella barocca che ospita la statua delContinua a leggere “Le cronache di Sanculo sul mare (parte 2)”

Le cronache di Sanculo sul mare (parte 1)

#inordinesparso Devo premettere che la ridente cittadina di Sanculo sul mare nella realtà non esiste, ma forse, arrivato alla fine della storia, anche tu vorresti che esistesse, perché in fondo Sanculo sul mare è in ognuno di noi. Tutto nasce da un forte desiderio di fuga ed evasione dal grigiore, dallo stress, dallo sporco edContinua a leggere “Le cronache di Sanculo sul mare (parte 1)”

Sulla cima dell’Olimpo

#inordinesparso Sono molti anni che seguo un percorso di psicoterapia. Sempre terapeuta Junghiano, devo dire che i primi tempi mi è stato davvero di grande aiuto. Inoltre ho imparato che sognare serpenti non è una cosa terribile come i nostri retaggi socio antropologici hanno sempre voluto farci credere, o meglio, dipende dal sogno. Poi c’èContinua a leggere “Sulla cima dell’Olimpo”

Quer fattaccio brutto de Portonaccio

#inordinesparso Parecchi anni fa, ero un giovane studente universitario, bloccato da mesi su un esame che non è che non riuscivo a superare, proprio non mi andava più, mi ero stancato, mi annoiavo a morte. Lavoravo contestualmente al bar con mio padre e un mattino come tanti uguali, ma di quelli grigi con le nuvoleContinua a leggere “Quer fattaccio brutto de Portonaccio”

Identità

#inordinesparso 43 anni, Capricorno ascendente Toro, la colpa della mia fissa per l’astrologia è dei cavalieri dello zodiaco. Ho smesso però da un po’ di leggere l’oroscopo: dopo il terzo anno di seguito che doveva essere quello della rinascita ma poi è stato una merda, ho mezzo iniziato a dubitare. Geneticamente mortificato: tipo che miContinua a leggere “Identità”

Malesseri

#inordinesparso L’odore di involtini primavera mi entra nel cervello, il ristorante cinese di fianco a Mimmo è pieno: tutti i tavoli all’esterno occupati da turisti ai quali la cameriera spiega con cura il menù fotografico. Mimmo è seduto al tavolo di fianco al mio e fuma come se non ci fosse un domani, il posacenereContinua a leggere “Malesseri”

Forse tornerai dall’estero

#inordinesparso Alla fine sei tornata, ma per ripartire ed io ora sono lontano come lo eri tu prima di andare. E ci vediamo sotto la statua dell’Angelo del Dolore al cimitero acattolico, come due fantasmi e tu che vuoi salutare Keats.Poi una bottiglia di vino a Testaccio, due passi, weeda, tre tiri e sbianco eContinua a leggere “Forse tornerai dall’estero”

L’ora esatta

#inordinesparso Sono in dormiveglia, sento le voci dei miei genitori provenire dalla cucina, conversano di buon umore, sorrido e capisco che sto ancora sognando. Strano sentire di nuovo la voce di mio padre. Apro gli occhi e fisso le pale al soffitto, loro mi fissano di ricambio, mute, in attesa delle cicale. Faccio per andareContinua a leggere “L’ora esatta”