Luna (parte 4)

#inordinesparso Era una luna strana, un po’ intellettuale e incominciò a parlare, di civiltà globale… Il telefono notificava continuamente messaggi whatsapp, ed in più non la smetteva  di vibrare. Luna si destò dal sonno che era l’imbrunire, con gli occhi ancora stropicciati le era parso di intravedere una giovane donna vestita di nero, scalza eContinua a leggere “Luna (parte 4)”

Luna (parte 3)

#inordinesparso E non hanno a che fare co i soldi o col potere, le tre ricchezze rare che solo tu puoi avere… La macchina di Enzo era sintonizzata su Radio Subasio e lei  sorrise di questo mentre si immaginava il cugino che faceva il fenomeno con le tipe. Il casolare era a metà strada traContinua a leggere “Luna (parte 3)”

Luna (parte 2)

#inordinesparso Il sole tramontava e quando uscì la luna, Lucia sentì una voce, forse era una fattura… Il cugino aveva letto il whatsapp di primo mattino, salvo poi rispondere la sera prima di coricarsi. Erano coetanei, lui aveva trascorso due anni a Roma per studiare legge, ma aveva dato solo inglese e filosofia del diritto,Continua a leggere “Luna (parte 2)”

Luna (parte 1)

#inordineparso Lucia sentì la luna che incomincio a parlare e disse hai tre ricchezze, per questo sei speciale… Quel mattino aprì gli occhi piano, sotto le coperte stava bene, aveva fatto un sogno  di estate: un muretto basso a secco, di pietra viva, una lucertola che faceva capolino, odore forte di pomodori surmaturati al soleContinua a leggere “Luna (parte 1)”

Lezioni Boeme

#inordinesparso Finalmente termino la lettura de “Il valzer degli addii” di Kundera. Riporlo nella libreria mi ha dato una certa soddisfazione. Erano mesi che stava sepolto nel mio zaino, esposto a tutte le intemperie, quella copia aveva le pagine croccanti. Lo avevo comprato a luglio nella libreria di Anzio durante qualche giorno di vacanza. IContinua a leggere “Lezioni Boeme”

osservo Dio, lo lascio fare

#inordinesparso Sotto i portici angolo via Machiavelli questa mattina un tipo era disteso a terra, si era bevuto pure l’acqua santa, la testa spaccata e una puzza che insieme a quella di piscio di tutti i giorni, quella che dai crocicchi sale prepotente e con il caldo aumenta di intensità, sembrava l’ingresso dell’Ade. Sto perContinua a leggere “osservo Dio, lo lascio fare”

Odi et amo

#inordinesparso Un tramonto bellissimo nella campagna Umbra. Sono vicino Spoleto, a godermi questi ultimi giorni prima di tornare nella routine lavorativa. Penso che se avessi degli immobili miei a reddito col cazzo che ci tornavo a lavoro, ma va così. La cliente francese dell’holiday house che ho conservato mi fa i complimenti per l’appartamento, speroContinua a leggere “Odi et amo”

Le cronache di Sanculo sul mare  (inevitabile finale)

#inordinesparso Le prime costruzioni sul litorale di Sanculo si ebbero grazie ad uno dei suoi più illustri cittadini: fondatore del Sacro Ordine dei Cavalieri di Sanculo sul mare, biblista di fama mondiale, latifondista  con il vizio del bere e del tiro allo schioppo al mezzadro. Si narra che dopo averci provato per l’ennesima volta conContinua a leggere “Le cronache di Sanculo sul mare  (inevitabile finale)”

Le cronache di Sanculo sul mare (parte 2)

#inordinesparso La cattedrale di Sanculo si erge maestosa al centro dell’omonima piazza, tra la Stazione dei carabinieri e l’ufficio proloco chiuso dagli anni 80 con su sempre lo stesso poster raffigurante la marina di Sanculo che era sbiadito già negli anni 80. Nella navata di destra, c’è una cappella barocca che ospita la statua delContinua a leggere “Le cronache di Sanculo sul mare (parte 2)”

Le cronache di Sanculo sul mare (parte 1)

#inordinesparso Devo premettere che la ridente cittadina di Sanculo sul mare nella realtà non esiste, ma forse, arrivato alla fine della storia, anche tu vorresti che esistesse, perché in fondo Sanculo sul mare è in ognuno di noi. Tutto nasce da un forte desiderio di fuga ed evasione dal grigiore, dallo stress, dallo sporco edContinua a leggere “Le cronache di Sanculo sul mare (parte 1)”