#inordinesparso Giorni fa mia sorella su whatsapp mi manda il video di questo tizio: “ti prego guarda sto tipo che mito!”. In effetti il tipo che predica autoconsapevolezza e gratitudine, gentilezza e mindfulness con una dentatura perfetta, barba e capelli da santone, tono di voce giusto, fa parecchio ridere. Dice cose sensate per carità, maContinua a leggere “La gratitudine del criceto”
Archivi dei tag:libri
Settimana bianca
#inordinesparso “Cla’ secondo me tu da grande farai la tassista” dice Marianna alla sorellina. “Mari ok basta che mi prometti che starai con me per tutta la vita!” le fa eco Clara. Sorrido intenerito, metto su Apocalypse dei Cigarette After Sex e la ascolto a ripetizione mentre preparo la cena e mi bevo una Ceres.Continua a leggere “Settimana bianca”
Laurona
#inordinesparso Sono nella mia turistica e dozzinale pizzeria al taglio preferita di Monti, porta unica, bancone e sei sedute, neon non tutti funzionanti e appesi alle pareti, adesivi con le foto che ritraggono le specialità della casa in italiano e banglish. Al banco e in cucina due amici bangla a cui voglio bene nonostante loContinua a leggere “Laurona”
Still life
#inordinesparso Siedo solo ad un tavolino da Mimmo, gli agenti di Polizia Locale sono appena andati via. Sono venuti da me a fare un controllo programmato e poi li ho portati qui per un caffè. Ognuno ha la sua esperienza con la longa manu dello Stato ma devo dire che fino ad ora, ogni voltaContinua a leggere “Still life”
Nomad 2.0
#inordinesparso L’avevo scritto qualche giorno fa, più o meno nei giorni in cui è morto Guccini, poi lo tolsi, ora lo rimetto che mi piace di più. Questa notte ho sognato gli zingari, stavo in mezzo a loro. Due donne Sinti preparavano delle schiscette con del cibo ed io mi chiedevo come fossero arrivate lì,Continua a leggere “Nomad 2.0”
Le ferie di Augusto
#inordinesparso La musica in filodiffusione al supermercato, la sento da quando scendo dalla macchina. Il parcheggio al chiuso riservato ai clienti è semideserto, sembra l’incipit di un film horror. È una radio locale, passa musica triste, ma non nel senso di malinconica, magari, no proprio musica di merda. Prendo il ticket e mi avvio, laContinua a leggere “Le ferie di Augusto”
Prima di andare, prima di andare senza voltarsi più…
#inordinesparso Eravamo nella mia punto, forse un secolo fa, il CD de L’Eclissi andava a ripetizione, non so quante ore abbiamo parlato. Al terzo passaggio de “I nostri luoghi” è successo qualcosa, faceva freddo,mi hai inviato a salire ma non so con che forza ti ho risposto “meglio di no”. Non ti vedevo da marzo,Continua a leggere “Prima di andare, prima di andare senza voltarsi più…”
Concorsando
#inordinesparso Ok mea culpa mea culpa mea grandissima culpa (leggilo con la voce dell’ Ennio Doris Sorrentiniano in “Loro”) ma l’ho fatto e più di una volta quest’ anno: ho partecipato a dei concorsi pubblici. Si perché Checco Zalone prega per noi e intercedi presso qualcuno, alla fine il posto fisso, l’orario comodo, le garanzieContinua a leggere “Concorsando”
Madre e Costellazione
#inordinesparso “Mia madre non consolava, era violenta, mi umiliava, ricordo continui “ti sta bene!” Oppure “non ridere che dopo tante risate arrivano i pianti!” “Continua tesoro, mi dice la Constelladora in tono calmo e fidati della via dell’acqua.” “Ricordo le vergate con il manico dello spolverino che era tipo di bambù e mi lasciava iContinua a leggere “Madre e Costellazione”
Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (Epilogo)
#inordinesparso 9- Epilogo Una volta entrato nella taverna,saluto’ gli anziani con calore e gratitudine,disse loro che da quella sera avrebbe cambiato vita’,li invito’ nella sua azienda per la fine della vendemmia,avrebbero mangiato e bevuto insieme,si sarebbero raccontati storie. Gli anziani erano tristi per la partenza del ragazzo perso,ma al contempo non vedevano l’ora di degustareContinua a leggere “Ballata del ragazzo perso e Nefertiti (Epilogo)”