Madre e Costellazione

#inordinesparso

“Mia madre non consolava, era violenta, mi umiliava, ricordo continui “ti sta bene!” Oppure “non ridere che dopo tante risate arrivano i pianti!”

“Continua tesoro, mi dice la Constelladora in tono calmo e fidati della via dell’acqua.”

“Ricordo le vergate con il manico dello spolverino che era tipo di bambù e mi lasciava i segni sulle gambe, ricordo una forchettata sul dorso della mano, la fibbia della cinghia sui testicoli e sul naso”.

Piango, “mi dispiace” dico.

“Non devi dispiacerti, vai avanti e raccontami”.

“Mi dispiace non essere come volevano, forse non mi accettavano, non mi volevano, mi dispiace”.

Piango, non mi fermo, ” Cristo Dio!” penso.

“Non è colpa tua, mi ripete lei”

“Non è colpa tua, i bambini non hanno colpe, non è colpa tua, sei cresciuto in una famiglia violenta, non erano in grado di gestire le cose.”

“Se vuoi raccontami ancora quello che ti viene in mente”

” Quando diventava violento mio padre, lei  non mi difendeva, restava a guardare, non mi proteggeva mai”.

Mi calmo e continuo ” Adesso è una bravissima nonna, adora le mie figlie e loro adorano lei, per me non hai mai avuto un buon consiglio, semplicemente non c’era”.

Mette la bambolina che rappresenta mia madre sull’acqua e mi invita a ripetere con lei un mantra per riconciliarmi  “si col cazzo le dico!”

” Riconciliarti con tua madre significa riconciliarti con il tuo sinistro, con la Terra, se non ti riconcili e accetti senza giudizio, ti sentirai sempre senza radici, senza avere un posto nel mondo , questa è la riconciliazione”.

“Inoltre la strada che vuoi fortemente intraprendere, quella di cucinare per i bimbi è perchè vuoi curare il tuo bambino interiore”.

Ascolto e non replico, però inizio a sentirmi molto meglio.

Recito dei mantra insieme a lei, mi saluta invitandomi a costellare almeno un’altra volta tra qualche settimana.

La ringrazio, mi sento in pace che una seduta di Costellazione è stata per me più efficace di anni di psicoterapia.

Quella notte non ho dormito.

Lascia un commento