Odi et amo

#inordinesparso Un tramonto bellissimo nella campagna Umbra. Sono vicino Spoleto, a godermi questi ultimi giorni prima di tornare nella routine lavorativa. Penso che se avessi degli immobili miei a reddito col cazzo che ci tornavo a lavoro, ma va così. La cliente francese dell’holiday house che ho conservato mi fa i complimenti per l’appartamento, speroContinua a leggere “Odi et amo”

Sei meglio te

#inordinesparso Il chiosco del parco è chiuso, la signora che lo gestisce si è rotta le palle, apre poco e quando decide lei. Fa caldo, 25 gradi a pranzo, per un 18 aprile che sembra giugno. I bambini giocano e il loro vociare allegro è in lontananza. C’è una festicciola di un amichetto di classeContinua a leggere “Sei meglio te”

Sulla cima dell’Olimpo

#inordinesparso Sono molti anni che seguo un percorso di psicoterapia. Sempre terapeuta Junghiano, devo dire che i primi tempi mi è stato davvero di grande aiuto. Inoltre ho imparato che sognare serpenti non è una cosa terribile come i nostri retaggi socio antropologici hanno sempre voluto farci credere, o meglio, dipende dal sogno. Poi c’èContinua a leggere “Sulla cima dell’Olimpo”

Quer fattaccio brutto de Portonaccio

#inordinesparso Parecchi anni fa, ero un giovane studente universitario, bloccato da mesi su un esame che non è che non riuscivo a superare, proprio non mi andava più, mi ero stancato, mi annoiavo a morte. Lavoravo contestualmente al bar con mio padre e un mattino come tanti uguali, ma di quelli grigi con le nuvoleContinua a leggere “Quer fattaccio brutto de Portonaccio”

Identità

#inordinesparso 43 anni, Capricorno ascendente Toro, la colpa della mia fissa per l’astrologia è dei cavalieri dello zodiaco. Ho smesso però da un po’ di leggere l’oroscopo: dopo il terzo anno di seguito che doveva essere quello della rinascita ma poi è stato una merda, ho mezzo iniziato a dubitare. Geneticamente mortificato: tipo che miContinua a leggere “Identità”

Malesseri

#inordinesparso L’odore di involtini primavera mi entra nel cervello, il ristorante cinese di fianco a Mimmo è pieno: tutti i tavoli all’esterno occupati da turisti ai quali la cameriera spiega con cura il menù fotografico. Mimmo è seduto al tavolo di fianco al mio e fuma come se non ci fosse un domani, il posacenereContinua a leggere “Malesseri”

Forse tornerai dall’estero

#inordinesparso Alla fine sei tornata, ma per ripartire ed io ora sono lontano come lo eri tu prima di andare. E ci vediamo sotto la statua dell’Angelo del Dolore al cimitero acattolico, come due fantasmi e tu che vuoi salutare Keats.Poi una bottiglia di vino a Testaccio, due passi, weeda, tre tiri e sbianco eContinua a leggere “Forse tornerai dall’estero”

L’ora esatta

#inordinesparso Sono in dormiveglia, sento le voci dei miei genitori provenire dalla cucina, conversano di buon umore, sorrido e capisco che sto ancora sognando. Strano sentire di nuovo la voce di mio padre. Apro gli occhi e fisso le pale al soffitto, loro mi fissano di ricambio, mute, in attesa delle cicale. Faccio per andareContinua a leggere “L’ora esatta”

Corey Taylor

#inordinesparso Una ragazza con un vestito verde scuro guarda malinconica la superficie del lago, ha i tratti asiatici, la sento che manda un audio in russo e deduco che sia Kazaka. E’ molto bella. Mi attardo troppo nel guardarla, se ne accorge ed io abbozzo un sorriso goffo, tanto oramai sta figura de merda meContinua a leggere “Corey Taylor”

La musica motivazionale

#inordinesparso Qualche tempo fa andava virale sto reel tipico dei fuffaguro del mindset di stocazzo: c’era il tipo o la tipa che si spaccava di palestra e la voce motivazionale fuori campo che diceva “no one’s coming!”. Morale devi farcela da solo se vuoi ottenere risultati, il tuo nemico è solo quello allo specchio eContinua a leggere “La musica motivazionale”