Singhiozzi a Piazza Vittorio

#inordinesparso Quando avevo la Guest House, durante la bella stagione, ero solito concludere la giornata lavorativa con una birra, da Mimmo, il bar dall’altro lato della strada. E’ un bar molto semplice, ma aveva i tavolini fuori e si sentiva l’odore dei gelsomini messi da lui nel piccolo dehors. Vedevo le luci accese nelle stanzeContinua a leggere “Singhiozzi a Piazza Vittorio”

Awakaness

#inordinesparso Due tossici squagliano sul cucchiaino seduti sul bordo di un marciapiede a via Cattaneo. La volante che passa è guidata da un ragazzino che mi dice che sto contromano.Mi scuso, mi allaccio il casco e faccio inversione. Due cinesi mi aspettano sulla porta, si sono persi la chiave. Lui ha i capelli pieni diContinua a leggere “Awakaness”

Piccola storia di sangue e radici

#inordinesparso Sono tornati i 35 gradi, sono agitato come prima di un esame, l’avvocato al telefofono “Lu me raccomando non venì in calzoncini!”Ok decido allora di indossare l’alta uniforme: jeans neri  e maglietta nera, alla fine Armani c’ha campato na vita! L’avvocato me imbruttisce, per via dei tatuaggi in vista, “aho accanname!” gli rimando conContinua a leggere “Piccola storia di sangue e radici”

Quando è meglio Danza Kuduro

#inordinesparso Alle 6 suona la sveglia, con giubilo, allegria e un vaffanculo stampato in fronte me ne vado in palestra.Finisco la sessione di corsa:-” Ciao scusa ti disturbo?”– “Ascoltavo Danza Kuduro, era un bel momento”. Non credo abbia colto l’ironia, metto in pausa la musica.Lui abbozza un sorriso.-” vedo che vieni spesso ultimamente, ti interesserebbe acquistareContinua a leggere “Quando è meglio Danza Kuduro”

27 Marzo

#inordinesparso Cos’era questa irrequietezza? “Me pari n’anima n pena!” me diceva sempre mi nonna e questo senso di inquietudine interiore non mi ha mai abbandonato. L’irrequietezza di chi non si sente mai al proprio posto, né mai arrivato. Quella de chi sa che il mondo te guarderà sempre un pò strano, ma non te deveContinua a leggere “27 Marzo”

3 Aprile

#inordinesparso Ho visto un corvo a Pont Sant-Louis, era bello, frugava tra la spazzatura, poi ne ho visto un altro a Place Dauphine, mi piace pensare che fosse lo stesso che mi ha seguito. Questa volta se ne stava pigro sul bordo di una panchina. Ascoltavo gli ex-Otago, non so perché mi ricordano sempre qualcosa,Continua a leggere “3 Aprile”

Sacro Cuore del Suffragio

La Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio (il piccolo Duomo di Milano), si trova in lungotevere Prati e fu costruita in stile gotico nel 1890, dall’architetto Giuseppe Gualandi. Dedicata al Sacro Cuore in Suffragio delle Anime del Purgatorio, per questo conserva un museo molto particolare, unico al mondo e gratuito (si può visitare negli orariContinua a leggere “Sacro Cuore del Suffragio”

Di spiriti e chiaccherate

#inordinesparso -È da n pò che non te vedo!-Non mi hai cercato, come te vanno le cose?– Al solito, sempre un pò d’ansietta che te tiene sveglio, mai godesse n cazzo!– Già e dentro che ti è rimasto?– Poca roba,  il necessario per sopravvivere e non venire meno ai miei doveri!– Che vorresti?– Cazzo deContinua a leggere “Di spiriti e chiaccherate”

Nebbia e Piazza Vittorio

#inordinesparso Malinconia, un pò de magone, gli alberi dei giardini di Piazza Vittorio, ricordi, quello che poteva essere e non è stato. Canzoni random su Spotify, fanculo cambio, “a way of life” di Hans Zimmer, caffè al chioschetto in fondo, me salutano come se fossi il loro migliore amico. Ovs, ancora magone, sguardo alla vetrinaContinua a leggere “Nebbia e Piazza Vittorio”