Villa Aldobrandini Roma

Spesso nelle pause pranzo, mentre aspetto i clienti della casa vacanza, me ne vado a leggere o a stare un pò in pace nel giardino di Villa Aldobrandini, allora ne ho voluto approfondire un pò le origini.

Villa Aldobrandini è situata sull’estremità del colle del Quirinale, detta dagli antichi romani Collis Latiaris, si trova vicino alle terme di Costantino, affacciatta sui Mercati traianei e la salita di Magnanapoli.

Da via Mazzarino si possono vedere ancora i resti delle costruzioni del II secolo sulle fondamenta dei quali è stata edificata la Villa. Venne acquistata nel 1601 dal cardinale Pietro Aldobrandini, nipote di Clemente VII che ne fece ricostruire il corpo principale orientandolo su via Panisperna.

Agli inizi dell’ 800 apparteneva alla famiglia Borghese, poi alla famiglia Pamphili. Tutte le opere d’arte che vi erano contenute (Leonardo Da Vinci, Tintoretto, Giorgione, Tiziano, Veronese per citarne alcuni) furono disperse nelle vicende ereditarie della famiglia Aldobrandini.

L’apertura di Via Nazionale tra il 1876 e il 1901, ha profondamente modificato il contesto urbanistico circostante, riducendola a grande belvedere alberato.

Nel 1929 lo Stato italiano acquistò la Villa aprendone al pubblico il giardino, il palazzo padronale fu invece concesso in uso all’UNIDROIT, che tuttora vi ha sede.

Dal giardino della villa, la cui facciata è orientata verso via Panisperna, si dominano le chiese di Sant’Agata dei Goti, Santa Caterina a Magnanapoli, SS. Domenico e Sisto, la Torre della Milizie e i Mercati di Traiano ( nella foto, scattata dal belvedere della villa).

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