Identità

#inordinesparso

43 anni, Capricorno ascendente Toro, la colpa della mia fissa per l’astrologia è dei cavalieri dello zodiaco.

Ho smesso però da un po’ di leggere l’oroscopo: dopo il terzo anno di seguito che doveva essere quello della rinascita ma poi è stato una merda, ho mezzo iniziato a dubitare.

Geneticamente mortificato: tipo che mi commuovo ancora quando muore Mufasa o Terminator 2, fanculo al cerchio della vita, so traumi. Come la decapitazione di Ned Stark.

Per questo forse non ho mai sfruttato la laurea ed invece di trovare lavori in cui dovevo vestirmi di Blue doppelganger in inverno e con in pantoloni crema e la camicia azzurrina in estate, mi sono chiuso nell’ inferno della ristorazione e dell’ ospitalità.

Dopo che ho venduto la mia guest house, mi sono trovato di nuovo in un momento della vita in cui dovevo capire in che direzione andare, cazzo di nuovo, cazzo sempre.

Seguivo su Instagram un ragazzo che dopo il 7 ottobre 2023 si è messo a cucinare per i bambini, nella sua vita precedente era un’altra cosa,  ma da allora faceva questo e come me era sempre vestito di nero e distribuiva il cibo ai bimbi tra le macerie.

Quella roba mi ha scosso parecchio, come essere umano, come padre.

Non ho mai avuto problemi in cucina, per questo non ho avuto problemi a trovare opportunità da cuoco nelle mense scolastiche.

Il problema rimane quello di comunicare a chi mi è vicino che mi vorrebbe con un lavoro che abbia uno status e un’assicurazione medica (lo devi alla tua famiglia) che voglio cucinare per i bimbi, così come faccio ogni sera per le mie figlie.

Il cursore della finestra reply di gmail lampeggia, l’azienda di ristorazione aspetta una risposta…

Che significa essere coerenti con se stessi, come si sposa alla responsabilità verso i tuoi figli? Quale è la strada che poi non ti farà pentire? Tanto ti pentirai lo stesso di qualcosa, sempre.

2 pensieri riguardo “Identità

  1. oohhh che botta… Dai 500 km che ci separano o giù di lì, mi viene facile di dire di rimanere fedele a te (nn quello da bere ne?! Che è meglio il caffè) al te di adesso, che magari tra un anno avrà un sentire e un sentiero diverso. Che se sai cosa ti piace, ti fa bene, lo fai bene e paga qualche bolletta, sei già ricco. Che i figli han bisogno non di una agenda ma di un papà pieno. Che anche se non lo siamo, sarebbe bello insegnare loro ad essere felici, dove si inizia a sognare. Il resto… È rumore di fondo.

    ps la nostra generazione potrebbe fare una class action e chiedere danni morali all impero Disney e ai manga Giapponesi, tutti, almeno pagheremmo la restante parte delle bollette senza troppi sbattimenti

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