L’ora esatta

#inordinesparso Sono in dormiveglia, sento le voci dei miei genitori provenire dalla cucina, conversano di buon umore, sorrido e capisco che sto ancora sognando. Strano sentire di nuovo la voce di mio padre. Apro gli occhi e fisso le pale al soffitto, loro mi fissano di ricambio, mute, in attesa delle cicale. Faccio per andareContinua a leggere “L’ora esatta”

The Others

#inordinesparso Ombre nel parco, è l’imbrunire. Veloci si muovono  dietro i mezzobusti mutilati che da anni mi fanno compagnia durante le  mie passeggiate.Un ciclista senza testa canta una nenia strana.Due che corrono con le tute fluo, sono nella direzione opposta, ma hanno le teste girate verso di me.Un passeggino con la cappottina nera abbassata si dondola daContinua a leggere “The Others”

Corey Taylor

#inordinesparso Una ragazza con un vestito verde scuro guarda malinconica la superficie del lago, ha i tratti asiatici, la sento che manda un audio in russo e deduco che sia Kazaka. E’ molto bella. Mi attardo troppo nel guardarla, se ne accorge ed io abbozzo un sorriso goffo, tanto oramai sta figura de merda meContinua a leggere “Corey Taylor”

La musica motivazionale

#inordinesparso Qualche tempo fa andava virale sto reel tipico dei fuffaguro del mindset di stocazzo: c’era il tipo o la tipa che si spaccava di palestra e la voce motivazionale fuori campo che diceva “no one’s coming!”. Morale devi farcela da solo se vuoi ottenere risultati, il tuo nemico è solo quello allo specchio eContinua a leggere “La musica motivazionale”

Apnee

#inordinesparso “Sono felice che tu sia venuta!” Parlo veloce, con il cuore in gola, convinto che per il freddo non riesca a fare il percorso inverso. Mi guarda malinconica, ma il viso è più sereno dell’ultima volta.“Non posso stare molto, tra poco ti sveglierai, hai freddo?” mi chiede. Era tanto che non sentivo la suaContinua a leggere “Apnee”

Singhiozzi a Piazza Vittorio

#inordinesparso Quando avevo la Guest House, durante la bella stagione, ero solito concludere la giornata lavorativa con una birra, da Mimmo, il bar dall’altro lato della strada. E’ un bar molto semplice, ma aveva i tavolini fuori e si sentiva l’odore dei gelsomini messi da lui nel piccolo dehors. Vedevo le luci accese nelle stanzeContinua a leggere “Singhiozzi a Piazza Vittorio”

In June, ghost edition

#inordinesparso, 25 giugno ’25 “Mi scusi, dov’è la tomba di papa Francesco? Devo andarlo a trovare!” Mi fa questa domanda un tipo canuto, con il viso smunto e  la voce di chi fuma troppo. Nelle orecchie avevo The Memory Remains dei Metallica, metto pausa e lo guardo perplesso. Erano gli ultimi giorni di un giugnoContinua a leggere “In June, ghost edition”

Impressioni di settembre

#inordinesparso, 20 settembre ’25 Musica in lontananza, sembrava Wicked Game, le nuvole basse, odore di pioggia estiva e vento leggero. Il vecchio scooter parcheggiato come un monumento alla cazzate che furono. Pochi pensieri, più che altro sensazioni, le orecchie che fischiano. Ti senti come quando sogni qualcuno che ti parla, ma non capisci quello cheContinua a leggere “Impressioni di settembre”

Awakaness

#inordinesparso Due tossici squagliano sul cucchiaino seduti sul bordo di un marciapiede a via Cattaneo. La volante che passa è guidata da un ragazzino che mi dice che sto contromano.Mi scuso, mi allaccio il casco e faccio inversione. Due cinesi mi aspettano sulla porta, si sono persi la chiave. Lui ha i capelli pieni diContinua a leggere “Awakaness”