La stagione del Capricorno

#inordinesparso Finisco la Ceres, da Mimmo l’atmosfera è lenta: il bar deserto nelle sere dopo Natale, lucette che più che allegria mettono ansia. Si sente solo il vociare di qualche programma cinese che sta guardando sul cellulare, appollaiato alla cassa. Nella testa echi degli ultimi periodi. Mi chiedo se ora quelle voci stiano meglio eContinua a leggere “La stagione del Capricorno”

Strade

#inordinesparso Sono giorni che penso al tratto di  strada che fai insieme a qualcuno e poi all’improvviso ti trovi che ognuno ne ha presa una diversa e quasi non ve ne siete resi conto.Come se affronta sta cosa? Quando c’hai quel magone per cui non puoi fare altro che andare avanti. Come la gestisci quellaContinua a leggere “Strade”

Piccola storia di sangue e radici

#inordinesparso Sono tornati i 35 gradi, sono agitato come prima di un esame, l’avvocato al telefofono “Lu me raccomando non venì in calzoncini!”Ok decido allora di indossare l’alta uniforme: jeans neri  e maglietta nera, alla fine Armani c’ha campato na vita! L’avvocato me imbruttisce, per via dei tatuaggi in vista, “aho accanname!” gli rimando conContinua a leggere “Piccola storia di sangue e radici”

Nonna

#inordinesparso Torno dopo anni nel paese d’origine dei miei.Quando scendo dal treno, nella piccola stazione vengo subito investito da profumi e dialetti che sanno di estati belle, serate, grilli e cocomero. Dopo tanto, in mente tornano solo i bei ricordi.Aspetto che la corriera per il paese parta, fuori 30 gradi, l’autista mette su una DanzaContinua a leggere “Nonna”

27 Marzo

#inordinesparso Cos’era questa irrequietezza? “Me pari n’anima n pena!” me diceva sempre mi nonna e questo senso di inquietudine interiore non mi ha mai abbandonato. L’irrequietezza di chi non si sente mai al proprio posto, né mai arrivato. Quella de chi sa che il mondo te guarderà sempre un pò strano, ma non te deveContinua a leggere “27 Marzo”

3 Aprile

#inordinesparso Ho visto un corvo a Pont Sant-Louis, era bello, frugava tra la spazzatura, poi ne ho visto un altro a Place Dauphine, mi piace pensare che fosse lo stesso che mi ha seguito. Questa volta se ne stava pigro sul bordo di una panchina. Ascoltavo gli ex-Otago, non so perché mi ricordano sempre qualcosa,Continua a leggere “3 Aprile”

Sacro Cuore del Suffragio

La Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio (il piccolo Duomo di Milano), si trova in lungotevere Prati e fu costruita in stile gotico nel 1890, dall’architetto Giuseppe Gualandi. Dedicata al Sacro Cuore in Suffragio delle Anime del Purgatorio, per questo conserva un museo molto particolare, unico al mondo e gratuito (si può visitare negli orariContinua a leggere “Sacro Cuore del Suffragio”

Di spiriti e chiaccherate

#inordinesparso -È da n pò che non te vedo!-Non mi hai cercato, come te vanno le cose?– Al solito, sempre un pò d’ansietta che te tiene sveglio, mai godesse n cazzo!– Già e dentro che ti è rimasto?– Poca roba,  il necessario per sopravvivere e non venire meno ai miei doveri!– Che vorresti?– Cazzo deContinua a leggere “Di spiriti e chiaccherate”

Nebbia e Piazza Vittorio

#inordinesparso Malinconia, un pò de magone, gli alberi dei giardini di Piazza Vittorio, ricordi, quello che poteva essere e non è stato. Canzoni random su Spotify, fanculo cambio, “a way of life” di Hans Zimmer, caffè al chioschetto in fondo, me salutano come se fossi il loro migliore amico. Ovs, ancora magone, sguardo alla vetrinaContinua a leggere “Nebbia e Piazza Vittorio”

inadeguato edition

#inordinesparso Parlavo di recente con una persona di quanto gli altri a volte ci facciano sentire inadeguati. Per anni mi ci sono sentito. Pe sti radical chic dell’Esquilino che portano i figli a scuola in bici e la shopper d’ordinanza, sarò sempre inadeguato: attitudine da borgata, vestito spesso di nero, niente cose firmate o vestitiContinua a leggere “inadeguato edition”