La gratitudine del criceto

#inordinesparso

Giorni fa mia sorella su whatsapp mi manda il video di questo tizio: “ti prego guarda sto tipo che mito!”.

In effetti il tipo che predica autoconsapevolezza e gratitudine, gentilezza e mindfulness con una dentatura perfetta, barba e capelli da santone, tono di voce giusto, fa parecchio ridere.

Dice cose sensate per carità, ma quest’aura da guru mi diverte troppo. In particolare quando parla di gratitudine. Devi essere grato.

Anche il mio capo senza sapere del santone mi ha detto la stessa cosa la scorsa settimana “devi essere grato e contento che ora hai una busta paga diversa”.

Non sono più interinale e sono passato interno e mi fa chiaramente piacere, non essere indeterminato almeno per 5 rinnovi , lavorare 6 giorni su 7 a 25 km da casa, soprattutto amo il turno domenica pomeriggio a cui segue lunedì mattina.

Ma ehi “devi essere grato” tipo a dire “che al peggio non c’è mai fine, quindi è inutile che cerchi di migliorare la tua condizione”.

Ma si sa sono tempi duri e devi saperti accontentare, mettere da parte sogni e aspettative e soprattutto essere grato.

Il mio giorno libero lo passo facendo il bucato, la spesa della settimana, le figlie in piscina, una Ceres a cena,mi  metto a letto sperando di fare un bel sogno e poi si ricomincia.

Metto su True Faith dei New Order, una delle mie preferite da anni, non voglio pensare a niente, non voglio dormire perchè so che l’indomani dovrò tornare in quel posto, ma ora ho un nuovo obiettivo: trovare il santone e picchiarlo.

I used to think that the day would never come
I’d see the light in the shade of the morning sun
My morning sun is the drug that brings me near
To the childhood I lost, replaced by fear
I used to think that the day would never come
That my life would depend on the morning sun.

2 pensieri riguardo “La gratitudine del criceto”

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