Luna (parte 1)

#inordineparso Lucia sentì la luna che incomincio a parlare e disse hai tre ricchezze, per questo sei speciale… Quel mattino aprì gli occhi piano, sotto le coperte stava bene, aveva fatto un sogno  di estate: un muretto basso a secco, di pietra viva, una lucertola che faceva capolino, odore forte di pomodori surmaturati al soleContinua a leggere “Luna (parte 1)”

Lezioni Boeme

#inordinesparso Finalmente termino la lettura de “Il valzer degli addii” di Kundera. Riporlo nella libreria mi ha dato una certa soddisfazione. Erano mesi che stava sepolto nel mio zaino, esposto a tutte le intemperie, quella copia aveva le pagine croccanti. Lo avevo comprato a luglio nella libreria di Anzio durante qualche giorno di vacanza. IContinua a leggere “Lezioni Boeme”

osservo Dio, lo lascio fare

#inordinesparso Sotto i portici angolo via Machiavelli questa mattina un tipo era disteso a terra, si era bevuto pure l’acqua santa, la testa spaccata e una puzza che insieme a quella di piscio di tutti i giorni, quella che dai crocicchi sale prepotente e con il caldo aumenta di intensità, sembrava l’ingresso dell’Ade. Sto perContinua a leggere “osservo Dio, lo lascio fare”

Odi et amo

#inordinesparso Un tramonto bellissimo nella campagna Umbra. Sono vicino Spoleto, a godermi questi ultimi giorni prima di tornare nella routine lavorativa. Penso che se avessi degli immobili miei a reddito col cazzo che ci tornavo a lavoro, ma va così. La cliente francese dell’holiday house che ho conservato mi fa i complimenti per l’appartamento, speroContinua a leggere “Odi et amo”

Sei meglio te

#inordinesparso Il chiosco del parco è chiuso, la signora che lo gestisce si è rotta le palle, apre poco e quando decide lei. Fa caldo, 25 gradi a pranzo, per un 18 aprile che sembra giugno. I bambini giocano e il loro vociare allegro è in lontananza. C’è una festicciola di un amichetto di classeContinua a leggere “Sei meglio te”

Le cronache di Sanculo sul mare  (inevitabile finale)

#inordinesparso Le prime costruzioni sul litorale di Sanculo si ebbero grazie ad uno dei suoi più illustri cittadini: fondatore del Sacro Ordine dei Cavalieri di Sanculo sul mare, biblista di fama mondiale, latifondista  con il vizio del bere e del tiro allo schioppo al mezzadro. Si narra che dopo averci provato per l’ennesima volta conContinua a leggere “Le cronache di Sanculo sul mare  (inevitabile finale)”

Le cronache di Sanculo sul mare (parte 2)

#inordinesparso La cattedrale di Sanculo si erge maestosa al centro dell’omonima piazza, tra la Stazione dei carabinieri e l’ufficio proloco chiuso dagli anni 80 con su sempre lo stesso poster raffigurante la marina di Sanculo che era sbiadito già negli anni 80. Nella navata di destra, c’è una cappella barocca che ospita la statua delContinua a leggere “Le cronache di Sanculo sul mare (parte 2)”

Le cronache di Sanculo sul mare (parte 1)

#inordinesparso Devo premettere che la ridente cittadina di Sanculo sul mare nella realtà non esiste, ma forse, arrivato alla fine della storia, anche tu vorresti che esistesse, perché in fondo Sanculo sul mare è in ognuno di noi. Tutto nasce da un forte desiderio di fuga ed evasione dal grigiore, dallo stress, dallo sporco edContinua a leggere “Le cronache di Sanculo sul mare (parte 1)”

Sulla cima dell’Olimpo

#inordinesparso Sono molti anni che seguo un percorso di psicoterapia. Sempre terapeuta Junghiano, devo dire che i primi tempi mi è stato davvero di grande aiuto. Inoltre ho imparato che sognare serpenti non è una cosa terribile come i nostri retaggi socio antropologici hanno sempre voluto farci credere, o meglio, dipende dal sogno. Poi c’èContinua a leggere “Sulla cima dell’Olimpo”

Quer fattaccio brutto de Portonaccio

#inordinesparso Parecchi anni fa, ero un giovane studente universitario, bloccato da mesi su un esame che non è che non riuscivo a superare, proprio non mi andava più, mi ero stancato, mi annoiavo a morte. Lavoravo contestualmente al bar con mio padre e un mattino come tanti uguali, ma di quelli grigi con le nuvoleContinua a leggere “Quer fattaccio brutto de Portonaccio”