Luna (parte 6)

#inordinesparso Seconda è la ricchezza che vale una fortuna, è la tua leggerezza, lo dico io che son Luna… Camminarono abbracciate senza parlare, si infilarono nel primo pub lungo Camden Hight Street e dopo un paio di Stout la situazione iniziava a tornare nella norma. Parlarono a lungo,  tre cambi di metro e si diresseroContinua a leggere “Luna (parte 6)”

Luna (parte 5)

#inordinesparso E incominciò a parlare e disse bella mia, la prima tua ricchezza è il nome di Lucia.. Al mattino trovò una tavola imbandita con ogni ben di Dio: una moka di caffè, latte caldo a parte, una caraffa di spremuta d’arancia, pane caldo, burro, pasticciotti, ciambellone al limone fatto in casa. La zia laContinua a leggere “Luna (parte 5)”

Luna (parte 4)

#inordinesparso Era una luna strana, un po’ intellettuale e incominciò a parlare, di civiltà globale… Il telefono notificava continuamente messaggi whatsapp, ed in più non la smetteva  di vibrare. Luna si destò dal sonno che era l’imbrunire, con gli occhi ancora stropicciati le era parso di intravedere una giovane donna vestita di nero, scalza eContinua a leggere “Luna (parte 4)”

Luna (parte 3)

#inordinesparso E non hanno a che fare co i soldi o col potere, le tre ricchezze rare che solo tu puoi avere… La macchina di Enzo era sintonizzata su Radio Subasio e lei  sorrise di questo mentre si immaginava il cugino che faceva il fenomeno con le tipe. Il casolare era a metà strada traContinua a leggere “Luna (parte 3)”

Luna (parte 2)

#inordinesparso Il sole tramontava e quando uscì la luna, Lucia sentì una voce, forse era una fattura… Il cugino aveva letto il whatsapp di primo mattino, salvo poi rispondere la sera prima di coricarsi. Erano coetanei, lui aveva trascorso due anni a Roma per studiare legge, ma aveva dato solo inglese e filosofia del diritto,Continua a leggere “Luna (parte 2)”

Luna (parte 1)

#inordineparso Lucia sentì la luna che incomincio a parlare e disse hai tre ricchezze, per questo sei speciale… Quel mattino aprì gli occhi piano, sotto le coperte stava bene, aveva fatto un sogno  di estate: un muretto basso a secco, di pietra viva, una lucertola che faceva capolino, odore forte di pomodori surmaturati al soleContinua a leggere “Luna (parte 1)”

Lezioni Boeme

#inordinesparso Finalmente termino la lettura de “Il valzer degli addii” di Kundera. Riporlo nella libreria mi ha dato una certa soddisfazione. Erano mesi che stava sepolto nel mio zaino, esposto a tutte le intemperie, quella copia aveva le pagine croccanti. Lo avevo comprato a luglio nella libreria di Anzio durante qualche giorno di vacanza. IContinua a leggere “Lezioni Boeme”

osservo Dio, lo lascio fare

#inordinesparso Sotto i portici angolo via Machiavelli questa mattina un tipo era disteso a terra, si era bevuto pure l’acqua santa, la testa spaccata e una puzza che insieme a quella di piscio di tutti i giorni, quella che dai crocicchi sale prepotente e con il caldo aumenta di intensità, sembrava l’ingresso dell’Ade. Sto perContinua a leggere “osservo Dio, lo lascio fare”

Odi et amo

#inordinesparso Un tramonto bellissimo nella campagna Umbra. Sono vicino Spoleto, a godermi questi ultimi giorni prima di tornare nella routine lavorativa. Penso che se avessi degli immobili miei a reddito col cazzo che ci tornavo a lavoro, ma va così. La cliente francese dell’holiday house che ho conservato mi fa i complimenti per l’appartamento, speroContinua a leggere “Odi et amo”